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Smaltire correttamente gli impianti fotovoltaici: la guida

Oggi vi parliamo di come smaltire correttamente gli impianti fotovoltaici che sono arrivati a fine ciclo.
Se avete acquistato un impianto fotovoltaico, in fase di acquisto sarete stati sicuramente avvisati sull’aspettativa di vita. Essi, infatti, non godono ancora della vita eterna, ma possono offrire prestazioni al top per circa 25 anni di vita. Ovviamente l’impianto deve prestarsi a continui controlli di manutenzione per performare al meglio nel corso degli anni.
Nonostante la corretta manutenzione, prima o poi dovrete sostituire l’impianto con uno nuovo. Vediamo come farlo nel miglior modo possibile.

Secondo il Decreto Legislativo. n. 49/2014, “Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche”, i pannelli fotovoltaici rientrano nella categoria RAEE.

Categoria RAEE: cos’è?

All’interno della categoria RAEE vi sono i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Tra queste vi rientrano anche i pannelli fotovoltaici. La normativa distingue RAEE domestici (pannelli fotovoltaici di impianti con potenza nominale inferiore a 10 kW) e RAEE professionali (pannelli fotovoltaici di impianti con potenza nominale uguale o superiore a 10 kW).

Adempimenti normativi per i pannelli fotovoltaici domestici

Riportiamo ciò che è contenuto all’interno della normativa:
“Il RAEE fotovoltaico domestico, ossia il pannello installato in impianti di potenza nominale inferiore a 10 kW, può essere conferito a un Centro di Raccolta.
Si precisa che, nel calcolo della potenza dell’impianto finalizzato a stabilire se il RAEE è domestico o professionale, il GSE (Gestore Servizi Energetici) fa riferimento esclusivamente alla potenza incentivata dell’impianto, così come qualificata in fase di ammissione alle tariffe incentivanti.
Il Soggetto Responsabile può individuare il Centro di Raccolta di riferimento, che provvede alla gestione dei RAEE ai sensi dell’art. 15, comma 3, del Decreto, consultando il sito istituzionale del Centro di Coordinamento RAEE.
Il finanziamento dei RAEE fotovoltaici domestici conferiti ai Centri di Raccolta, nonché delle operazioni di trattamento adeguato, di recupero e di smaltimento “ambientalmente compatibile” dei medesimi è a carico dei produttori presenti sul mercato nello stesso anno in cui si verificano i rispettivi costi, in proporzione alla rispettiva quota di mercato nell’anno solare di riferimento.
Pertanto, il conferimento dei RAEE domestici ai Centri di Raccolta, ai sensi della normativa vigente, è gratuito.

Il Soggetto Responsabile, dopo aver conferito il pannello fotovoltaico domestico dismesso al Centro di Raccolta, in applicazione delle Procedure “Impianti fotovoltaici in esercizio – Interventi di manutenzione e ammodernamento tecnologico” previste dal D.M. 23 giugno 2016
(nel seguito, Procedure), deve trasmettere al GSE la seguente documentazione:

  • dichiarazione di avvenuta consegna del RAEE derivante dal pannello fotovoltaico incentivato in Conto Energia debitamente compilata e firmata (cfr. Allegato 8.1), allegandola alla documentazione inerente all’intervento di manutenzione e ammodernamento, ai sensi delle Procedure;
  • eventuale altra documentazione prevista dalla normativa di riferimento.

Nei casi di sostituzione di moduli fotovoltaici durante il periodo di incentivazione, il Soggetto Responsabile può richiedere all’installatore/distributore il ritiro gratuito, in ragione di uno contro uno, del pannello sostituito. In tal caso, la documentazione che il Soggetto Responsabile è tenuto a inviare al GSE, in aggiunta a quella prevista nei soli casi di dismissione, è la copia dello schedario di carico e scarico rilasciato dall’installatore/distributore.
Per entrambe le casistiche succitate, in applicazione delle Procedure, il Soggetto Responsabile, per fornire opportuna comunicazione al GSE, deve accedere all’applicativo informatico “SIAD” (Sistema Informativo per l’Acquisizione Dati) e compilare il questionario GEI-FTV, in cui è necessario riportare tutti i dati relativi al nuovo pannello installato e/o a quello
dismesso/sostituito, secondo le modalità dettagliate nella guida specifica alla compilazione, disponibile sul sito istituzionale del GSE.

Adempimenti normativi per i pannelli fotovoltaici professionali

Per quanto concerne gli adempimenti normativi per i pannelli fotovoltaici professionali, la normativa riporta:
“Il RAEE fotovoltaico professionale, ossia il pannello installato in impianti di potenza nominale uguale o superiore a 10 kW, deve essere conferito dal Soggetto Responsabile – per il tramite di un sistema individuale, collettivo, di soggetti autorizzati per la gestione dei codici CER o di un trasportatore – a un impianto di trattamento autorizzato. Si evidenzia che è possibile consultare l’elenco degli impianti di trattamento iscritti al Centro di Coordinamento RAEE, di cui all’art. 33 del Decreto.
Si precisa che, nel calcolo della potenza finalizzato a stabilire se il RAEE è domestico o professionale, il GSE fa riferimento esclusivamente alla potenza incentivata dell’impianto così come qualificata in fase di ammissione alle tariffe incentivanti.
Il finanziamento delle operazioni di raccolta, trasporto, trattamento adeguato, recupero e smaltimento “ambientalmente compatibile” dei RAEE storici fotovoltaici professionali è a carico del produttore, in caso di fornitura di una nuova apparecchiatura elettrica ed elettronica in sostituzione di un prodotto di tipo equivalente, ovvero è a carico del detentore negli altri casi.
[Fonte: https://www.gse.it/]

Per richiedere maggiori informazioni, potete contattarci telefonicamente al numero 0931 51 22 35.


DATE: Ago 4, 2021
AUTHOR: CSgroup
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