L’annuncio arriva da pare del  Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Il nuovo imminente bando “Parco Agrisolare” prevede una dotazione di 250 milioni di euro e sarà divulgato entro dicembre. 

L’iniziativa parte integrante del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che mira a trasformare il settore agricolo italiano attraverso l’adozione di impianti fotovoltaici, rappresenta un passo significativo verso la sostenibilità energetica e la riduzione delle emissioni di gas serra.

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    Dettagli del bando

    Ad oggi il bando “Parco Agrisolare” ha anticipato di sei mesi l’obiettivo originario, destinando 1,5 miliardi di euro per finanziare oltre 15.000 imprese agricole e di trasformazione. Le risorse stanziate permetteranno l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati produttivi, contribuendo così alla decarbonizzazione del settore e al miglioramento dell’efficienza energetica.

    Il successo di questa misura ha permesso al Ministero di ottenere ulteriori 850 milioni di euro dalla Commissione Europea, portando la dotazione complessiva a 2,35 miliardi di euro. Questi fondi supplementari consentiranno di finanziare ulteriori imprese entro la fine dell’anno e di pubblicare un nuovo bando dedicato alle regioni del Mezzogiorno, con una dotazione di 250 milioni di euro.

    Modifiche e miglioramenti

    Il Ministro Francesco Lollobrigida ha sottolineato come il nuovo bando rappresenti un’evoluzione significativa rispetto al precedente del 2022, che non aveva suscitato grande interesse tra gli operatori del settore. Grazie all’ascolto delle esigenze degli agricoltori e delle associazioni di categoria, sono state apportate modifiche determinanti, tra cui:

    • Incremento del contributo a fondo perduto, ora fino all’80% della spesa ammessa.
    • Raddoppio della potenza installabile degli impianti.
    • Introduzione della fattispecie dell’autoconsumo condiviso.
    • Superamento, in alcuni casi, del vincolo dell’autoconsumo.

    Queste modifiche hanno triplicato l’obiettivo finale della misura in termini di potenza installata, passando a 1,38 GW. Oltre 3.000 imprese hanno già completato l’investimento e metà di queste hanno ricevuto il saldo del contributo. Altre 4.000 hanno avviato i lavori, dimostrando l’efficacia del nuovo approccio.

    Vantaggi dell’Agrisolare

    L’Agrisolare rappresenta una risorsa preziosa per il settore agricolo e zootecnico italiano, consentendo di coniugare la produzione agricola con la generazione di energia da fonti rinnovabili.
    Questo sistema permette di:

    • Ridurre le emissioni di gas serra.
    • Diversificare le fonti di reddito per gli agricoltori.
    •  Migliorare l’efficienza energetica e la competitività delle strutture agricole.
    • Promuovere la conservazione delle risorse naturali.

    L’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici produttivi elimina la necessità di utilizzare ulteriori superfici agricole. 

    Interventi complementari

    Oltre all’installazione dei pannelli fotovoltaici, il bando prevede la possibilità di eseguire interventi complementari, quali la rimozione dell’amianto dai tetti, l’isolamento termico e la realizzazione di sistemi di aerazione per il benessere degli animali. Per questi interventi, il decreto stabilisce un limite di spesa di 1.500 euro/kWp per il solo fotovoltaico, con ulteriori 1.000 euro/kWh per i sistemi di stoccaggio energetico. Inoltre, per l’installazione di dispositivi di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile e le macchine agricole, è prevista una spesa aggiuntiva fino a un massimo di 30.000 euro.

    Chi può presentare la domanda

    Il decreto specifica i beneficiari ammissibili al finanziamento, tra cui:

    • Imprenditori agricoli, sia individuali che societari.
    • Imprese agroindustriali con codice ATECO riportato nell’Avviso Pubblico.
    • Cooperative agricole che svolgono attività di coltivazione, selvicoltura, allevamento e attività connesse.
    • Associazioni temporanee di imprese (A.T.I.), raggruppamenti temporanei di impresa (R.T.I.), reti d’impresa e comunità energetiche rinnovabili (CER).

    Il nuovo bando “Parco Agrisolare” rappresenta un’opportunità concreta per le imprese agricole italiane di avvalersi di finanziamenti significativi, implementando soluzioni energetiche sostenibili che contribuiranno al progresso del comparto agricolo e alla salvaguardia ambientale. Con queste risorse, l’Italia si posiziona come leader nella promozione delle energie rinnovabili nel settore agricolo, dimostrando che è possibile combinare produttività e sostenibilità.

    Ciesse ha già avviato numerose pratiche e completato con successo diversi progetti sull’Agrivoltaico. Per maggiori informazioni e per ricevere un supporto completo a 360 gradi, dall’avvio della pratica alla creazione e progettazione del progetto chiama 0931 512235 o scrivi a info@csgroupsrl.com

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